SASSI: Identità, Colore, Radici e tanto altro nei capi "su misura" di Alessandra.

Disegnare abiti era uno dei miei tanti giochi creativi da piccola. Ci sono voluti molti anni e strade prese sbagliate per capire che poteva essere un vero lavoro e non solo un appassionante canale creativo.” 

Tutto ebbe inizio a seguito di un diploma in modellistica a Roma che permise ad Alessandra di fare esperienza nella Sartoria "Il Gelso" a Torino occupandosi inizialmente del “su misura”. Nel 2010 la sartoria decise di produrre una linea di abiti e fu proprio in quell' occasione che fu chiesto ad Alessandra di occuparsi del disegno di questi nuovi capi confezionati artigianalmente. Furono proprio queste nuove creazioni su misura che diedero vita al Brand “SASSI”. Pian piano il brand passò completamente in gestione ad Alessandra, la quale continua tuttora a mantenere la confezione all’ interno della sartoria dove è cresciuta professionalmente.

Alessandra se dovessi citare un tuo capo simbolo quale sceglieresti?

Esistono diversi capi che mi raccontano e che sono piaciuti a tal punto da proporli continuativamente come fossero dei “classici” di SASSI, ma il mio cuore batte per un capo disegnato per la collezione P/E 18. La forma del modello riproduce fedelmente la foglia dell’ albero dei tulipani e per me rappresenta la prima creazione chiaramente ispirata al mondo botanico. Ho un amore incondizionato per le piante e da allora, dichiaratamente, sono diventate la mia inesauribile fonte di idee, soluzioni creative, gioia.

Perché hai scelto di chiamare il tuo brand “SASSI” ?

SASSI è il mio soprannome fin da piccola e per me significa “identità”, calore, radici. Un sasso poi rappresenta qualcosa di umile ma forte, apparentemente inscalfibile ma anche duttile nel tempo, piccolo come la ghiaia ma anche imponente come una roccia.


In generale cos'è l' eleganza per te?

L’ eleganza può essere in ogni cosa: è il garbo, la gentilezza, la capacità di esprimere unicità senza imporla. Nella moda, avere coscienza del proprio corpo, comunque sia fatto, e saperlo valorizzare. Sentirsi a proprio agio in quello che si indossa senza soccombere alle scelte massificate; l’ eleganza non grida mai, è una manifestazione sussurrata: una donna deve anzitutto farsi ricordare.

Purtroppo, la delocalizzazione delle aziende ha fatto sì che molta produzione si spostasse verso l’estero, con costi minori, ma con una qualità che è nettamente inferiore all’artigianato italiano. La conseguenza è che abbiamo perso una generazione di sarte. Cosa ne pensi in merito?

La maestria sartoriale (e tessile) del nostro Paese sta subendo dei “lutti” devastanti eppure l’ unica peculiarità italiana sul mercato, davvero competitiva e vincente, è proprio la qualità. Si dice che s’ impara a cucire con gli occhi ovvero osservando, praticando, “rubando” l’arte dalle sarte capaci e ahimè tutto questo sapere sta scomparendo. La linea SASSI è confezionata a Torino e utilizza prevalentemente tessuti italiani. Questo ha un costo, per me e per il cliente finale. Non è sempre facile far capire quante cose positive, aldilà del capo, hanno contribuito a creare quel prezzo, perché al giorno d’ oggi è molto più semplice non pensare alla storia che sta dietro ad un prodotto e spendere meno.

Come descriveresti la donna simbolo di "SASSI” ?

Una donna che si sente bene nei suoi panni. Che si piace prima di cercare di piacere. Che ama combinare diversi pezzi del proprio guardaroba scegliendo quindi capi lineari e declinabili in tanti outfit e per tanto tempo.

Cosa significano manualità e artigianalità nel tuo lavoro?

Direi moltissimo. È ciò che dà valore al mio prodotto. Un capo artigianale può essere raccontato partendo dall’ ispirazione, dalla scelta del tessuto, dal contatto diretto con le persone che ci hanno lavorato. Il commercio sta perdendo la dimensione umana, il contatto con chi crea e produce e vende. Eppure, se c’è qualcosa di nobile nel commercio è proprio il fatto che mette in contatto esperienze e persone.

Parlaci dell’ispirazione della collezione A/I, quali colori, forme e materiali troveremo? Dove possiamo acquistare i tuoi capi su misura?

La collezione autunno/inverno 2020 ha tanto colore. In questo periodo storico abbiamo bisogno di colore. Le linee della collezione sono state “rubate” come al solito alle piante e nello specifico a quelle palustri. Malgrado nell’ immaginario comune la palude sia un luogo triste è in realtà un tripudio di forme di vita eccezionali. La fantasia della collezione (disegnata ad hoc dall’ illustratrice Beatrice Gasca Queirazza con cui spesso collaboro per personalizzare le texture) rappresenta la Typha Gracilis e le sue splendide pannocchie arancioni. Per realizzare il “su misura” ricevo nel mio Atelier SASSI a Torino. Amo creare per i clienti capi totalmente nuovi o modelli della collezione declinati per esigenze di taglie e per preferenze tessuto (propongo anche di recuperare scampoli che si hanno in casa spesso bellissimi e dimenticati).

Qual è il messaggio che vuoi trasmettere alla donna che sceglie d'indossare un capo "SASSI"?

Forse il messaggio è troppo lungo perché credo nel mio lavoro e nel mio prodotto e li amo. Riassumendo potrei dire: “Fermati a pensare prima di comprare, prova a spendere per la qualità e per le realtà che ci sono dietro il tuo acquisto. Spenderai di più ma comprerai meno, eviterai sprechi e avrai un guardaroba sempre attuale e unico”.