FLORE treeD: ogni gioiello contribuisce a piantare un albero!

All’inizio del 2020, Francesca stufa di una vita limitata solo al lavoro come ingegnere in una fabbrica di una piccola città decide di cambiare, lasciare il lavoro e cambiare per l’ennesima volta città per trovare nuovi stimoli. Francesca si trasferisce a Valencia dove avrebbe iniziato nuovamente a ricercare di un impiego come ingegnere. E mentre tutto ciò accadeva, il mondo intero fu costretto a fermarsi a causa dello scatenarsi della Pandemia..

Da questo momento in poi Francesca inizia ad apprezzare il tempo, riesce finalmente a dedicarsi a tutte quelle cose che fo ad allora aveva messo da parte a causa di una quotidianità troppo frenetica. In casa, Francesca ha una stampante 3d che ha sempre usato avendo una forte passione per la robotica, inizia per tanto a stampare valvole per i respiratori da inviare agli ospedali che ne necessitavano per l’emergenza Covid. E successivamente, spinta dal desiderio che di crearsi un' attività propria “sfrutta” la quarantena per approfondire argomenti che vanno dalla modellazione 3d al marketing decidendo così di fondare il marchio "FLORE treeD". L’ ispirazione dei disegni viene fortemente influenzata dalla riscoperta della natura, dei suoi suoni e della sua bellezza che la questa chiusura forzata le ha fatto riscoprire.

Francesca quando hai iniziato a utilizzare la stampa 3D? Ci puoi spiegare brevemente come avviene il processo creativo e la realizzazione degli accessori “FLORE treeD”.

Ho iniziato ad utilizzare la stampante 3d durante il periodo universitario ma ho approfondito la conoscenza nel corso della quarantena per stampare valvole per respiratori. Il processo creativo degli accessori "FLORE treeD" nasce dall’ inspirazione dal mondo reale. Vengo bloccata dal desiderio di riprodurre piante ogni qual volta ne vedo una. Partendo da una foto la progetto in disegno cad, mostrando particolare attenzione al riprodurla in maniera tale da avere zero scarti, e successivamente, generando un Gcode, la stampo in 3D.

Perchè hai scelto di dedicarti proprio ai gioielli?

In realtà "FLORE treeD" non è solo gioielli. Ho tante altre idee in mente. L’ essenziale è riempire se stessi e ciò che ci circonda di natura. Come il mio motto "filledwithnature". Che sia quindi un orecchino, un quadro, un portachiavi, una sedia…

Quali sono le fonti che generano rifiuti durante la produzione tradizionale di gioielli e in che modo il settore può migliorare?

L’ obiettivo a zero scarto di "FLORE treeD" non è mirato all’ eliminazione degli scarti nell’ artigianato tradizionale. Ma ad avere zero scarti nella stampa 3d che spesso ha bisogno di supporti per la produzione, destinati ad essere scartati.

Tu che materiale hai scelto di utilizzare e perchè?

Utilizzo esclusivamente PLAeco per cercare di minimizzare l’ impatto sull’ ambiente. Il PLAeco è un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri presenti in mais, barbabietola, canna da zucchero e altri materiali naturali e rinnovabili, non derivati dal petrolio come accade nella plastica tradizionale.

Che cosa ha suscitato il tuo interesse nei confronti della sostenibilità?

Sono sempre stata attratta dalla natura, dalla difesa degli animali e dell’ ambiente. Faccio spesso acquisti eco, plastic free. Adoro fare regali ecosolidali e credo fermamente che il mondo sta andando in frantumi. Assistiamo ogni giorno ai cambiamenti climatici e la volontà di cambiare qualcosa deve partire da noi ragazzi. È un nostro dovere.

Utilizzare questo tipo di tecnologia secondo te è un modo per portare innovazione al settore dell'artigianato? Ma così facendo non si perde il senso del cosiddetto “lavoro fatto a mano”?

Cambia solo il modo di vedere il “lavoro fatto a mano”. La fase prima e dopo la produzione del macchinario è definibile lavoro fatto a mano. Manca solo lo sforzo vero e proprio di produzione che non può portare altro che vantaggi in merito a possibili infortuni, sostanze inspirate, affaticamento. In sostanza si ha un miglioramento delle condizioni di lavoro e innovazione nel settore.

Quali evoluzioni immagini per il futuro di questo settore? Quali progetti hai in serbo per “Flore TreeD”?

Il settore della stampa 3D, ripeto, è un settore in forte espansione e sul quale si possono fare enormi progressi. L’ obiettivo di "FLORE treeD" è portare ovunque la bellezza della natura spaziando in più settori, non solo nella gioielleria. 

Ad ogni ordine che ricevi e che va a buon fine corrisponde un albero piantato, spiegaci un po' questa iniziativa. 

Esatto! Ogni prodotto pianta un albero. Avevo già piantato alberi in passato o regalato un albero ad amici o parenti. Ho una particolare sensibilità alle notizie sulle deforestazioni, sugli incendi e abbattimenti da parte di aziende per poter piantare o costruire altro di più conveniente. Ho deciso quindi di diventare partner di onetreeplanted, un’ organizzazione benefica focalizzata nella riforestazione globale.

Perchè secondo te una donna dovrebbe preferire un gioiello ecofriendly rispetto a quello “standar” ?

Perché mai come ora cambiano le mode e non ci accontentiamo, abbiamo sempre il desiderio di cambiare, vederci diverse, sentirci alla moda. Un prodotto ecofriendly ti permette di sentirti bella in qualsiasi momento senza troppi costi, pensando ad impattare di meno l’ ambiente rispetto alla bigiotteria tradizionale e potendo contribuire alla riforestazione.

Dov'è possibile acquistare i gioielli “Flore TreeD”?

Al momento online sulla pagina del mio eCommerce www.floretreed.com, in futuro, se ci sarà la possibilità, sarebbe bello poter creare una postazione nomade con eventi segnalati.