La "Rivoluzione Bella" di Re-Bello: i pionieri della Moda Sostenibile in Italia!


Re-Bello Brand di abbigliamento sostenibile che incontra lo stile e il design Made in Italy. Nato nel 2010, Re-Bello negli anni è diventato sempre più grande, facendosi conoscere in tutto il mondo e sviluppando l’ immagine di “brand rivoluzionario” nel mondo della moda.


Con la pandemia i vari marchi si sono resi conto che una produzione massiccia e sostenuta non è più sostenibile per il nostro pianeta. Per rendere sostenibile l’ intero sistema bisognerebbe innanzitutto ridurre la quantità di vestiti prodotti. Anche nel mondo del fashion c’è una sovrapproduzione che si potrebbe evitare. Anche perché quello che rimane invenduto spesso viene bruciato, e non riciclato. Sicuramente diminuire la quantità è un primo passo, che va seguito da materiali di qualità. Se produco meno, devo produrre meglio perché quel capo deve durare nel tempo. 
Ed è proprio affrontando il tema della Moda Sostenibile che vi vogliamo raccontare la storia di una “Rivoluzione Bella”, vi chiederete a cosa ci riferiamo con questa espressione, è presto spiegato : Re-bello ( www.re-bello.com ) brand di abbigliamento sostenibile che incontra lo stile e il design Made in Italy. Nato nel 2010, Re-Bello negli anni è diventato sempre più grande, facendosi conoscere in tutto il mondo e sviluppando l ’immagine di “brand rivoluzionario” nel mondo della moda. Abbiamo intervistato per voi un membro del Team Re-Bello che ci ha spiegato la storia del Brand dalla sua nascita fino ad oggi, le materie prime utilizzate per la realizzazione dei loro capi di abbigliamento per essere sempre di tendenza ad impatto zero!


Da dove nasce Re-Bello Official e qual'e' la filosofia che sta dietro al vostro Brand?

Re-Bello nasce dall’ idea di Daniel Tocca, imprenditore di Bolzano. Un giorno camminando per le strade di Rotterdam, città dove studiava, ha visto un negozio che vendeva abiti sostenibili ma che sembravano dei “Kartoffelsack” (sacchi di patate). Da questo suo pensiero è nata l’ idea: creare un brand di abbigliamento sostenibile che incontri però lo stile e il design Made in Italy.
La filosofia che sta alla base di Re-Bello infatti, è quella di andare contro corrente, di essere non-convenzionale e di distinguersi da tutto ciò che rappresenta il “Fast Fashion”. Ad esempio non facciamo i saldi, perché riteniamo incoraggino un consumismo sfrenato che noi stessi denunciamo. Il nostro claim è addirittura “Buy (time)less” ovvero comprate meno e comprate capi che durino nel tempo, di qualità e realizzati con buoni materiali. E questo il nostro brand lo può offrire, con un design senza tempo e materiali all’ avanguardia. Ci consideriamo quindi pionieri del fashion sostenibile in Italia, in quanto 10 anni fa creare un brand che avesse come valore la sostenibilità non era un qualcosa di scontato. E tutt’ ora ci poniamo in questo modo nella comunicazione, considerato che nell’ ultimo anno i big della moda Armani, Gucci ecc si sono resi conto del problema del fast fashion e hanno iniziato a denunciarne l’ impatto negativo sull ’ambiente. Ma noi questo lo dicevamo già 10 anni fa.

Quali sono gli elementi, le materie prime utilizzate che rendono sostenibile le vostre collezioni? Che tipo di packaging avete scelto?

I nostri materiali sono molto speciali e all’ avanguardia, perché prodotti con processi innovativi. Inoltre ci affidiamo a produttori che si trovano in Europa e in Italia settentrionale, per essere il più vicini possibile a Bolzano, scegliendoli anche per le loro condizioni di lavoro eque e trasparenti.
Facendo un elenco, utilizziamo:
Legno di Faggio
Nylon Rigenerato
Bambù
Eucalipto
Olivelender – pelle conciata con foglie di ulivo
PET, plastica ottenuta da bottigliette riciclate
Lana riciclata
Merino
Cotone Organico

Il packaging che abbiamo scelto sono buste di plastica compostabile per impacchettare i singoli capi, che poi vengono messi in una scatola di cartone firmata Re-Bello.

Che risposte avete avuto dai vostri consumatori?

Abbiamo avuto una risposta positiva sia dai consumatori italiani, sia da quelli stranieri. Abbiamo infatti una serie di clienti affezionati che adorano il brand per il design e i materiali usati. Sia nel KAURI STORE, store di lifestyle sostenibile di Bolzano e unico store fisico dove Re-Bello vende, sia nell’ online, il brand fa ogni mese una buona performance.

"La moda è il secondo settore più inquinante al modo. Ha un impatto quindi significativo sull’ ambiente."



Un argomento molto in voga è appunto quello della "Moda Sostenibile" diventato un approccio standard per molti fashion brand, per voi è lo stesso?

Assolutamente no! Ora più che mai siamo presenti sui social per condividere e commentare notizie sul fashion sostenibile che elogiano le grandi Maison che denunciano il fast fashion, perché noi da 10 anni stiamo dicendo questo. Il nostro approccio verso la moda sostenibile non è solo produrre responsabilmente e con materiali sostenibili, ma è tutto un insieme di cose: la ricerca di materiali innovativi come detto prima, la comunicazione non convenzionale, una politica di vendita non convenzionale, il racconto che offriamo ai nostri clienti sui nostri capi, sui nostri valori e materiali, per farli sentire parte di una comunità e avvicinarli alla sostenibilità. Diciamo che come brand comunichiamo la sostenibilità a 360°.

Il solo indice di trasparenza non può essere automaticamente sinonimo di sostenibilità. Cosa ne pensate del Greenwashing e in che modo Re-Bello si differenzia nel suo operato in termini di credibilità con i propri consumatori?

Il Greenwashing è purtroppo una pratica che sta diventando molto comune tra le aziende. Dato che il tema del cambiamento climatico ora è molto sentito dai consumatori, le aziende vogliono mostrarsi interessate al problema promuovendo una produzione più sostenibile. Il fatto è che convertire la produzione a un sistema più green ha dei costi e non è così immediato. Quindi quando vediamo brand del fast fashion che sostengono di produrre in maniera “conscious” e nel rispetto dell’ ambiente, vendendo sempre a prezzi bassissimi, non ci crediamo molto.
Re-Bello si differenzia dagli altri per la trasparenza. Sul nostro sito e sui canali sociali noi ci raccontiamo, e spieghiamo in maniera completa tutti gli aspetti dei materiali utilizzati e di come vengono prodotti i nostri capi. Noi abbiamo una storia da raccontare, e nulla da nascondere: per questo i nostri consumatori credono in noi, perché siamo veri e coerenti.

Davvero la moda può diventare leader nella lotta per il rispetto dell' Ambiente?

Se si cambia rotta, può essere uno scenario molto plausibile. La moda è il secondo settore più inquinante al modo. Ha un impatto quindi significativo sull’ ambiente. Nel momento in cui questo settore deciderà di cambiare e intraprendere processi più sostenibili su scala globale, sicuramente a livello mediatico diventerà una cassa di risonanza e di ispirazione per gli altri settori. Al momento l’ industria della moda è ancora vecchio stile, solo negli ultimi anni ci sono stati segnali di cambiamento, cambiamento che si spera diventi sempre più veloce.

Quali sono le abitudini che noi consumatori dovremmo adottare per un acquisto più responsabile?

Un acquisto responsabile si riassume in “compra meno, compra meglio”. Il consumatore deve capire che non è necessario essere sommersi di vestiti, scarpe, borse ecc.. Bisogna iniziare ad adottare la filosofia di comprare meno, nel senso di comprare meno vestiti prodotti con materiali scadenti, e puntare tutto sulla qualità.

"Sul sito Re-Bello per ogni materiale scriviamo quali certificazioni abbiamo, per dimostrare la nostra trasparenza."



Quali gli strumenti che possiamo utilizzare per scoprire il grado di trasparenza e sostenibilità di un marchio?

Gli strumenti sono sicuramente guardare l’ etichetta per capire di cosa è fatto il capo, e poi controllare sul sito se sono presenti le certificazioni tessili di sostenibilità riguardanti ogni materiale. Sul sito Re-Bello per ogni materiale scriviamo quali certificazioni abbiamo, per dimostrare la nostra trasparenza.

State lavorando a nuovi progetti in vista della nuova stagione autunno /inverno ? Quali materiali avete scelto e perché?

Per la stagione autunno/inverno stiamo puntando sul Cashmere riciclato come materiale per la capsule collection invernale delle giacche. Il Cashmere riciclato è un materiale unico e di qualità, per questo lo abbiamo scelto. La nostra filosofia prevede la produzione di piccole capsule collection fatte in collaborazione con università e studi di design che si aggiungeranno alle collezioni “never-out-of-stock” di Re-Bello. Infatti al momento stiamo rivisitando i nostri capi basici con nuovi stili e colori, al fine di creare delle collezioni che non siano mai fuori stock, con l’ aggiunta di qualche colore nuovo ogni stagione, rispettando il nostro valore di produrre capi senza tempo, con uno stile che non muore mai.

Cosa consigliereste ad un giovane imprenditore che vuole farsi strada nel mondo della moda sostenibile?

Ad un giovane imprenditore che vuole farsi strada nel mondo della moda sostenibile, consigliamo di partire con la ricerca del “perchévuole intraprendere questa strada e cosa vuole migliorare nel mondo della moda sostenibile. Ormai i brand sostenibili sono molti, con claim e mission simili. Per farsi strada ora in questo settore è necessario avere dei modelli di business nuovi incentrati sull’ innovazione per cambiare lo status quo della moda e affrontare la crisi che stiamo vivendo nel settore della moda. Questo significa che non si deve escludere la creatività. Anzi, la creatività deve essere al centro della nuova ricerca di business model, in quanto bisogna avere idee innovate che distinguano dalla massa.