Cinque donne che hanno cambiato il modo di vestire della gente


C' era una volta Gabrielle Chanel. Lei, unica e inimitabile, un’ icona di stile e un mito senza tempo che continua ad essere il simbolo dell’ eleganza, della classe e della raffinatezza. Non esistevano le fashion blogger ne le influencer, essere fashion e di tendenza voleva dire imitare il suo stile intramontabile, che ancora oggi esalta la silhouette femminile come allora, e tutto questo grazie a una nuova visione della moda. 


Coco Chanel riuscì, infatti, ad imporre alla moda stessa e al guardaroba femminile una serie di rivoluzioni importanti, ma non fu la sola a cambiare il modo di vestire delle donne, ad influenzare le tendenze di allora, a mixare femminilità ed eleganza. Chanel, come tante altre donne divenute icone nella storia della moda, sono riuscite a trasmettere quella voglia di sentirsi apprezzate non solo per il proprio corpo, ma anche per quello che c’è dentro, ponendo l' attenzione altresì sull' importanza del vestito il nostro miglior biglietto da visita , sentendosi belle per chi si ha davanti, ma soprattutto per sé stesse. Avete mai sentito parlare di Varvara Stepanova? Mary Quant? E ancora di Madeleine Vionnet? Donne che hanno preso una forbice e zac, grazie al loro estro e alla loro creatività hanno guidato la rivoluzione dei guardaroba. Cerchiamo di capire in che modo le loro idee hanno influenzato i nostri attuali outfit senza l' ausilio di Instagram o di qualsiasi altro canale Social. 

1. Varvara Stepanova

Moglie del pittore Aleksandr Rodchenko, esponente dell'Avan guardia russa, e pittrice ella stessa, applicando le teorie costruttiviste alla sua attività sartoriale "inventa" una serie di abiti da lavoro e, anche il prototipo della comoda, pratica e amatissima tuta sportiva.

2. Madeleine Vionnet 

Apre il suo atelier nel 1912, ma conosce la fama solo dopo la grande guerra. Le donne le devono la libertà. Inventrice del taglio di sbieco, la Vionnet abolisce la corsetteria rigida e ridisegna gli abiti sulle naturali curve del corpo, servendosi di camicie ampie e morbide come dei drappeggi a peplo, che nessun sarto dopo di lei ha saputo padroneggiare con altrettanta maestria.


3. Coco Chanel 

Pioniera di un nuovo modo di vestire, abbina eleganza e praticità. Impone concetti nuovi destinati a diventare intramontabili classici, come il tubino nero o il tailleur, con gonna dritta o pantaloni. La sua donna veste in modo pratico e disinvolto, se le va "ruba" i capi dall' armadio del partner, si taglia i capelli alla maschietta e osa abbinare gioielli autentici ad altri falsi. Eh si, anche la bigiotteria l' ha inventata Mademoiselle...

4. Mary Quant

Di accorciare le gonne si era già osato parlare tanti anni prima, negli anni Venti, ma a Londra nel 1965 Mary Quant sente che il momento giusto è arrivato. Dice "minigonna" e minigonna è Zac!La rivoluzione con un paio di forbici.



5. Maria Taglioni 

La sua rivoluzione l' ha portata in un ambito molto più ristretto, quello del balletto, ma dura dal 1832. La dolcissima danzatrice italiana ha avuto il coraggio di ribellarsi per prima alla consuetudine che voleva la ballerina non solo prigioniera di abiti lunghi e pesanti ma costretta a danzare con scarpe a tacco alto, se non a spillo. Nel 1832, alla prima parigina della Sylphide ( balletto creato per lei dal padre Filippo, celebre coreografo), Maria affascina il pubblico danzando con sublime leggerezza sulle punte di un paio di scarpine rosa in tessuto. Sul corpo sottile indossa soltanto un diafano, candido tutù al ginocchio, disegnato per lei da Eugene Lamy. Una farfalla, una libellula. Bastano i suoi volteggi di quella sera e qualcosa nel balletto cambia per sempre.